Corso di Alpinismo A1 – 2026

PREMESSA

Il corso A1 è un corso di livello base rivolto a principianti, ossia a tutti coloro che per la prima volta affrontano la montagna per praticare attività alpinistica. I partecipanti quindi non hanno in genere esperienza alpinistica di montagna né estiva né invernale e possono provenire dall’escursionismo. Il corso prevede l’insegnamento, attraverso lezioni sia teoriche che pratiche ed uscite sul terreno, delle nozioni e tecniche fondamentali per poter svolgere con ragionevole sicurezza le seguenti attività: arrampicata su roccia di II e III con eventuali passaggi di IV grado UIAA, progressione lungo vie ferrate con difficoltà massima D, frequentazione di pendii ripidi innevati, attraversamento di ghiacciai oppure di tratti su neve compatta, salite in alta montagna lungo vie normali di roccia e terreno misto con difficoltà medio/basse, realizzazione di semplici manovre di autosoccorso.

OBIETTIVI GENERALI

A) Prendere conoscenza degli aspetti di natura alpinistica che caratterizzano l’ambiente di montagna con particolare riferimento alla prevenzione degli incidenti e alla sicurezza.

B) Essere autonomo in cordata all’interno di gruppi organizzati che svolgono escursioni in montagna vie ferrate, su pendii di neve con tratti ghiacciati e/o di misto, lungo vie di roccia di bassa difficoltà, in quota lungo vie normali.

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Conoscere e saper controllare l’efficienza del materiale tecnico individuale necessario allo svolgimento dell’ascensione (es: casco, imbracatura, corda, cordini, e fettucce, moschettoni, discensore, set per ferrata, piccozza, ramponi).
  2. Conoscere e saper realizzare i principali nodi (noto otto, otto infilato, barcaiolo, mezzo barcaiolo, asola di bloccaggio e controasola, machard, prusik, nodo inglese doppio, nodo a palla, cordino da ghiacciaio).
  3. Sapere regolare la propria imbracatura e saperla collegare correttamente alla corda di cordata o al set per ferrate.
  4. Conoscere le principali caratteristiche della catena di assicurazione di base.
  5. Conoscere le tecniche per percorrere in ragionevole sicurezza vie ferrate (difficoltà massima D), utilizzando in modo corretto il set di assicurazione.
  6. Sapere scendere in corda doppia, utilizzando un discensore oppure un freno formato da moschettoni.
  7. Sapere arrampicare su roccia su basse difficoltà (II e III con eventuali passaggi di IV grado UIAA) da secondo di cordata, adottando le tecniche di autoassicurazione e assicurazione.
  8. Sapere realizzare soste su roccia utilizzando chiodi già presenti e ancoraggi naturali e sapere effettuare l’assicurazione al 1° di cordata, adottando le tecniche di autoassicurazione e assicurazione.
  9. Sapere utilizzare una corda fissa per l’attraversamento di tratti difficoltosi.
  10. Conoscere le tecniche per calare un compagno con mezzo barcaiolo oppure per recuperarlo, con l’aiuto di altri, in un luogo più sicuro mediante carrucola semplice con rinvio al compagno per un breve tratto.
  11. Conoscere le tecniche di progressione individuale su neve con piccozza senza ramponi.
  12. Conoscere le tecniche di progressione individuale su neve e tratti ghiacciati con piccozza e ramponi.
  13. Conoscere la tecnica di auto arresto in caso di scivolata su neve.
  14. Sapere realizzare una sosta su neve mediante l’uso di una o due piccozze; sapere effettuare al 1° di cordata l’assicurazione bilanciata e a spalla (con autoassicurazione su una sola piccozza).
  15. Conoscere le modalità di progressione in conserva media (da 2 e da 3 persone) per attraversare un tratto ghiacciato.
  16. Avere conoscenza di come recuperare una persona caduta (ad es. in un crepaccio o in una forra) con l’aiuto di compagni, mediante carrucola semplice con rinvio al compagno.
  17. Prendere visione di come si posiziona una corda fissa e saperla risalire mediante l’uso di nodi autobloccanti.
  18. Conoscere le condizioni principali che determinano il distacco di una valanga e le principali norme per evitare i percorsi potenzialmente pericolosi nella scelta della gita e durante l’escursione. Comprendere i principali aspetti del bollettino nivometeorologico e ricavare la situazione del tempo, il grado di pericolo di valanghe, l’eventuale quantità di neve fresca.
  19. Avere nozioni teoriche sulle probabilità di sopravvivenza di un travolto da valanga e nell’individuazione delle aree di ricerca primarie; effettuare la ricerca vista – udito, comprendere le difficoltà nell’effettuare un sondaggio e uno scavo con mezzi di fortuna.
  20. Sapere interpretare gli elementi essenziali di una cartina topografica. Conoscere il principio di funzionamento di un altimetro e l’uso di una bussola a fondo trasparente. Conoscere il concetto di azimut e le basi dell’orientamento. Sul terreno con l’uso della bussola sapere orientare la cartina e individuare alcuni punti significativi.
  21. Conoscere i principali pericoli della montagna.
  22. Conoscere gli aspetti essenziali del primo soccorso soprattutto prendendo coscienza relativamente al modo di comportarsi in caso di incidente per non aggravare le condizioni di un infortunato.
  23. Conoscere le modalità di chiamata del soccorso alpino e i principali accorgimenti da adottare nel caso di arrivo di un elicottero.

RACCOMANDAZIONI

Preparazione fisica: per la partecipazione è obbligatoria un’adeguata preparazione fisica.

Disponibilità: trattandosi di un corso con posti limitati e con un numero di richieste di partecipazione solitamente superiore alla disponibilità, si raccomanda a chi fosse interessato di valutare attentamente le date delle lezioni teoriche e pratiche, al fine di accertarsi di poter garantire una presenza assidua e continuativa. L’ammissione al corso è infatti soggetta a selezione, e risulta inopportuno iscriversi qualora si prevedano impedimenti che possano compromettere la regolare partecipazione alle attività programmate. Inoltre, le assenze ad alcune lezioni teoriche o uscite pratiche potrebbero infatti pregiudicare il buon esito del percorso, oltre al fatto che le prenotazioni nei rifugi vanno effettuate con largo anticipo dalla scuola, previo versamento di una caparra che difficilmente viene recuperata in caso di assenze.

EQUIPAGGIAMENTO INDIVIDUALE NECESSARIO

Di seguito l’elenco dell’attrezzatura necessaria per affrontare il corso (a norma EN e con marchio CE), le cui caratteristiche saranno illustrate più dettagliatamente durante la prima lezione teorica; lezione in cui potrete portare quanto già in vostro possesso in modo da poterne verificare l’idoneità:

Equipaggiamento tecnico personale

  • Imbragatura
  • Casco da alpinismo
  • Scarpette da arrampicata
  • Scarponi da alpinismo
  • Ramponi
  • Piccozza classica da progressione

Materiale d’assicurazione e progressione

  • 3 moschettoni a ghiera
  • spezzone corda dinamica per longe (anello già chiuso da 120 cm)
  • 2 cordini in kevlar (per autobloccante -120 cm- e cordino da ghiacciaio 3 m.)
  • Discensore tipo Reverso o simili
  • piastrina
  • Guanti da ferrata/lavoro (opzionali ma utili)

N.B. In caso di dubbi sul materiale da acquistare contattate il direttore del corso, o attendete la prima lezione teorica in cui verrà mostrato e spiegato nel dettaglio il materiale necessario per affrontare il corso.

Abbigliamento e dotazione personale

  • Zaino da alpinismo (30-40 litri)
  • Giacca impermeabile/antivento
  • Pile o softshell
  • Maglia termica traspirante
  • Pantaloni tecnici
  • Guanti leggeri + guanti caldi
  • Cappellino/berretto/buff
  • Occhiali da sole (cat. 3 o 4)
  • Crema solare e stick labbra
  • Borraccia o thermos (almeno 1 litro)
  • Lampada frontale con pile di ricambio
  • Kit primo soccorso personale

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Per l’iscrizione al corso saranno necessari:

  • l’iscrizione al CAI: il cui possesso è assolutamente indispensabile prima della prima uscita pratica;
  • il versamento della quota di iscrizione potrà essere effettuato prima del primo incontro mediante bonifico sull’IBAN che verrà comunicato al momento della conferma dell’iscrizione);
  • un certificato medico attestante l’idoneità alla pratica sportiva non agonistica (da presentare alla prima lezione teorica prevista).

Dal 2.2.2026 al 28.2.2026 è possibile compilare il modulo di iscrizione sul nostro sito. E’ importante verificare il corretto inserimento del proprio indirizzo mail che verrà utilizzato dalla Scuola per le successive comunicazioni.

La preiscrizione non garantisce l’iscrizione al corso.

N.B. Le domande saranno raccolte, valutate e selezionate dal direttore del corso, il quale procederà innanzitutto a un esame delle capacità ed esperienze dichiarate dagli aspiranti allievi nella domanda di iscrizione. In presenza di domande con profili analoghi, sarà data priorità ai soci CAI già iscritti alla sezione di Gardone V.T./Lumezzane, a coloro che siano stati esclusi negli anni precedenti e ai soci con almeno un anno di anzianità associativa.

LINK ALLA PAGINA DI ISCRIZIONE     

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione al corso è di € 250,00. La quota d’iscrizione è destinata alla copertura dei costi per l’organizzazione e per i materiali messi a disposizione della Scuola; non include le spese per trasferimenti, soggiorni.

PROGRAMMA

Lezioni teoriche:

Salvo diverso avviso le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sede del CAI di Lumezzane sita in via Cavour n. 4 alle ore 20.30 e avranno una durata approssimativa di due ore salvo eventuali variazioni che verranno per tempo comunicate.

  • 23 aprile 2026: presentazione in dettaglio del corso, degli istruttori, dei materiali necessari, descrizione delle uscite in ambiente;
  • 30 aprile 2026: imbragatura, nodi (nodo a otto, nodo a otto ripassato, barcaiolo, mezzo barcaiolo, asola contro asola, nodo inglese), tecnica di arrampicata; la lezione si terrà presso la palestra di arrampicata indoor sita in Via Alessandro Volta, 123 Gardone V.T. (frazione Inzino); ritiro caparre strutture delle uscite in ambiente.
  • 7 maggio 2026: test acquisizione nodi e a seguire: allestimento sosta (sosta fissa bilanciata), calata in corda doppia; la lezione si terrà presso la palestra di arrampicata indoor sita in Via Alessandro Volta, 123 Gardone V.T. (frazione Inzino).
  • 14 maggio 2026: test sosta fissa bilanciata e a seguire: corda fissa, risalita su corda; la lezione si terrà presso la palestra di arrampicata indoor sita in Via Alessandro Volta, 123 Gardone V.T. (frazione Inzino).
  • 21 maggio 2026: Catena di assicurazione
  • 28 maggio 2026: Cartografia, orientamento, uso del GPS
  • 4 giugno 2026: glaciologia e geologia
  • 11 giugno 2026: Preparazione di una salita. Valutazione delle difficoltà – bollettini meteo
  • 18 giugno 2026: Elementi di primo soccorso
  • 25 giugno 2026: storia dell’alpinismo

N.B.: si richiede che l’allievo ripassi ed eserciti a casa quanto appreso in palestra, così da completare il programma senza rallentamenti dovuti a continui richiami. Ogni lezione prevede una verifica per accertare l’effettiva acquisizione degli argomenti già trattati.

Lezioni pratiche:

  • 16 maggio 2026: Tecnica di arrampicata, tecniche di assicurazione e autoassicurazione; Realizzazione di soste e corda fissa con ancoraggi provvisori su roccia; test calata in corda doppia; prova di risalita su corda in ambiente.
  • 23/24 maggio 2026: uscita in ambiente; progressione in conserva mediante ancoraggi provvisori su cresta e/o canale di neve.
  • 6/7 giugno 2026: via d’arrampicata classica multipitch, falesia o ferrata in relazione alle condizioni meteo ed ambientali
  • 20/21 giugno 2026: uscita in alta quota; esercitazioni: tecnica di assicurazione e progressione in ghiacciaio, realizzazione di soste su neve e ghiaccio, recupero da crepaccio;
  • 4/5 luglio 2026: uscita finale

N.B.:

  1. Le date delle uscite, fissate con largo anticipo per consentire la prenotazione delle strutture, non potranno subire rinvii. Eventuali variazioni potranno riguardare esclusivamente l’annullamento dell’uscita, lo spostamento in altra località o, in alternativa, la riduzione ad una sola giornata in luogo diverso da quello originariamente previsto.
  2. La caparra versata per l’uscita vale come conferma della partecipazione. Qualora, per qualsiasi motivo, l’allievo non potesse essere presente, la caparra non verrà restituita.

MOTIVI DI ESCLUSIONE

Prima di ciascuna uscita è facoltà insindacabile del direttore del corso non ammettere o escludere gli allievi ritenuti non idonei. In particolare, non saranno ammessi alle lezioni pratiche coloro che risultino sprovvisti dell’equipaggiamento necessario o dotati di materiale non conforme alle regole di sicurezza individuale e collettiva, nonché gli allievi che, a giudizio del direttore, non abbiano dimostrato – anche attraverso la frequenza delle lezioni teoriche e l’acquisizione delle nozioni tecniche fondamentali – di aver preso coscienza delle responsabilità connesse alla pratica dell’attività alpinistica, così da poter adeguatamente salvaguardare la propria sicurezza e quella del gruppo/cordata.

Le prime tre lezioni teoriche in palestra sono espressamente destinate all’acquisizione delle nozioni fondamentali necessarie per poter avviare con consapevolezza e sicurezza il percorso formativo: esse sono pertanto obbligatorie per la prosecuzione dell’esperienza didattica, salvo che ovviamente l’allievo non dimostri di aver già acquisito dette nozioni. Per tale ragione, al termine di ciascuna lezione in palestra, potrà essere richiesto all’allievo di svolgere un semplice esercizio individuale a casa, finalizzato a consolidare le conoscenze trasmesse e a verificarne l’effettiva comprensione, quale parte integrante del percorso formativo.

INFORMAZIONI ED AVVERTENZE

Durante le lezioni pratiche e nei punti di ritrovo, gli allievi dovranno attenersi alle disposizioni del proprio istruttore e/o del direttore del corso. La composizione dei gruppi didattici avverrà a giudizio del direttore del corso.

Le lezioni pratiche con uscita in ambiente occuperanno l’intera giornata ed è possibile che vengano effettuate anche in caso di condizioni meteorologiche ed ambientali sfavorevoli. Svolgendosi all’aperto, tali attività presentano per loro stessa natura, margini di rischio che non possono essere del tutto eliminati e di cui gli allievi devono essere consapevoli. Luoghi e date delle lezioni pratiche potranno variare in ragione delle condizioni meteo e ambientali; se le stesse non dovessero permetterne lo svolgimento, le uscite pratiche potranno essere rimandate ad altra data. Località di svolgimento, orari ed i punti di ritrovo saranno comunicati e concordati in anticipo.

Per informazioni scrivete al direttore del corso Beltrami Carlo:
beltrami.carlo.f@gmail.com